Bovolone
Bovolone è il centro più noto della pianura veronese per una ragione precisa: qui, dal secondo dopoguerra, si è sviluppato il dist...
Aggiornato il 11 luglio 2026
Il racconto
Bovolone, la sua storia
Storia e origini
Bovolone è un comune di antiche origini agricole, situato nella pianura a sud-est di Verona, in un'area storicamente vocata alla coltivazione dei cereali e all'allevamento. La svolta economica del paese avviene solo dopo la Seconda guerra mondiale, quando aprono i primi laboratori dedicati al restauro e alla riproduzione di mobili veneziani settecenteschi. Un ruolo decisivo in questa trasformazione lo ebbe Giuseppe Merlin, detto "Marangon", artigiano di Asparetto di Cerea che, partendo dalla riparazione di carri e attrezzi, iniziò a restaurare mobili antichi nelle case signorili, studiando e riproducendo tecniche e materiali del passato: da questa intuizione nacque il distretto del mobile d'arte veronese.
Il distretto del mobile d'arte
Oggi Bovolone è considerata la capitale di un distretto che coinvolge ventinove comuni della provincia di Verona, con circa duemila imprese e migliaia di intagliatori, intarsiatori e laccatori specializzati. Nel paese ha sede il Centro di formazione professionale regionale per l'artigianato, dove ancora si insegnano le tecniche di falegnameria, intaglio, intarsio, laccatura, doratura e restauro che hanno reso celebre la zona. Passeggiare tra le botteghe di Bovolone significa osservare da vicino un artigianato che unisce fedeltà storica e abilità manuale rare da trovare altrove in Italia.
Cosa vedere
Il Palazzo Vescovile, nel centro di Bovolone, ospita "Stili del Mobile", un museo didattico che espone pezzi realizzati con tecniche tradizionali e ripercorre l'evoluzione dell'ebanisteria dal Quattrocento al Novecento. È la tappa più utile per chi vuole capire, prima di visitare le botteghe, come nasce un mobile in stile e quali sono le differenze tra le epoche e gli stili riprodotti. Il resto del centro storico conserva un impianto semplice, tipico dei borghi agricoli della bassa veronese, ma è proprio nella rete di laboratori artigiani, spesso visitabili su richiesta, che si trova il vero motivo di interesse del paese.
Vita locale ed economia
L'economia di Bovolone resta oggi fortemente legata al distretto del mobile, anche se negli ultimi decenni il settore ha attraversato fasi di difficoltà legate alla concorrenza internazionale e ai cambiamenti del gusto abitativo. Accanto all'artigianato del legno sopravvive un'agricoltura di pianura, con coltivazioni cerealicole e allevamenti, che ricorda la vocazione originaria del territorio. È un comune di lavoro più che di svago, dove il ritmo della vita quotidiana segue ancora quello delle botteghe e dei laboratori.
Come arrivare
Bovolone si trova lungo la strada provinciale che collega Verona a Legnago, a circa venticinque chilometri a sud-est del capoluogo, ed è raggiungibile comodamente in auto. Non essendo servita da una stazione ferroviaria propria, la soluzione più pratica per visitarla resta l'automobile, mentre collegamenti su gomma la uniscono a Verona e ai comuni limitrofi della bassa veronese.
Esperienze da non perdere
- Visitare il museo "Stili del Mobile" nel Palazzo Vescovile
- Fare un giro tra le botteghe artigiane di intaglio, intarsio e laccatura
- Osservare da vicino il lavoro degli intagliatori nei laboratori aperti al pubblico
- Scoprire la storia di Giuseppe Merlin "Marangon", padre del distretto del mobile d'arte
- Acquistare o commissionare un pezzo di ebanisteria in stile veneziano
- Esplorare la campagna della bassa veronese che circonda il paese
Da vedere
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