Este
Este è una cittadina della provincia di Padova che sorge ai piedi dei Colli Euganei, lungo l'antico corso del fiume Adige
Aggiornato il 12 luglio 2026 · Fonti: https://www.comune.este.pd.it · https://museoatestino.beniculturali.it · https://www.turismopadova.it
Il racconto
Este, la sua storia
Este e i Paleoveneti
Este deve la sua fama storica agli Atestini, la componente paleoveneta che abitò questo territorio a partire dal IX secolo a.C., dando vita a una delle civiltà più raffinate dell'Italia preromana. Gli Atestini erano abili artigiani del bronzo e del ferro, agricoltori e commercianti in contatto con gli Etruschi, i Greci e i popoli transalpini attraverso le vie fluviali dell'Adige e i valichi delle Alpi. Le necropoli rinvenute nel territorio comunale, con migliaia di tombe e corredi funerari, hanno restituito una quantità straordinaria di reperti che testimoniano l'organizzazione sociale, le credenze religiose e le capacità tecniche di questo popolo. Il nome stesso della città, Ateste in epoca romana, deriva probabilmente da una radice paleoveneta anteriore alla conquista da parte di Roma, nel II secolo a.C.
Il Museo Nazionale Atestino e la Situla
Il Museo Nazionale Atestino, ospitato nel cinquecentesco Palazzo Mocenigo nel cuore di Este, è uno dei più antichi musei archeologici d'Italia, fondato nel 1880 per raccogliere i reperti delle campagne di scavo condotte nel territorio. Le sale espongono corredi funerari, bronzetti votivi, iscrizioni in alfabeto paleoveneto e ceramiche che ripercorrono la storia locale dalla protostoria all'età romana. Il pezzo più celebre della collezione è la Situla Benvenuti, un vaso di bronzo sbalzato del VII secolo a.C. decorato con fregi figurati che raccontano scene di vita quotidiana, cerimonie e cortei: un capolavoro dell'arte delle situle, unico per qualità e stato di conservazione, e punto di riferimento per lo studio dell'intera civiltà atestina.
Il Castello Carrarese e i giardini
Il Castello Carrarese domina il centro di Este con la sua cinta muraria merlata a coronamento ghibellino, le torri e i camminamenti che si sviluppano per centinaia di metri. Fu edificato nel corso del Medioevo su preesistenti fortificazioni e assunse l'aspetto attuale sotto la signoria dei Carraresi di Padova nel XIV secolo, come baluardo difensivo verso il territorio veneziano. All'interno delle mura si estendono oggi i giardini pubblici comunali, un ampio parco alberato che ospita anche la sede del Museo Nazionale Atestino, creando un dialogo suggestivo tra archeologia e natura. Passeggiare lungo i camminamenti di ronda regala scorci panoramici sui Colli Euganei e sulla pianura, rendendo il castello uno dei luoghi più amati da residenti e visitatori.
La famiglia d'Este
Il legame tra la città di Este e l'omonima famiglia nobiliare risale all'alto Medioevo, quando il casato prese il nome proprio da questo castello e da questo territorio, prima di trasferire altrove il centro del proprio potere. Gli Estensi divennero una delle dinastie più influenti d'Italia, governando come marchesi e poi duchi su Ferrara per secoli e successivamente su Modena e Reggio Emilia, fino all'Unità d'Italia. Sotto la loro guida, le corti estensi di Ferrara e Modena fiorirono come centri di arte, letteratura e cultura rinascimentale, ospitando artisti e poeti di fama europea. Este conserva quindi un ruolo simbolico di luogo d'origine per una delle casate più importanti della storia italiana ed europea, un'eredità che la città rivendica con orgoglio.
La ceramica d'arte di Este
Este è conosciuta anche per la sua tradizione ceramica, che affonda le radici nel Settecento, quando nella città patavina nacquero manifatture in grado di competere con i grandi centri europei della porcellana. La produzione storica di ceramica atestina, distinta per la raffinatezza delle decorazioni e la qualità degli impasti, ha attraversato le epoche fino a oggi, mantenendo viva una filiera artigianale fatta di botteghe, maestri ceramisti e scuole di formazione. Nel centro storico è ancora possibile visitare laboratori dove si lavora al tornio e si dipingono a mano pezzi unici, ispirati sia alla tradizione decorativa antica sia a linguaggi contemporanei. Questa vocazione artigiana rende Este una tappa interessante per chi è appassionato di arti applicate e di manifattura italiana di qualità.
Il Duomo e il Tiepolo
Il Duomo di Este, dedicato a Santa Tecla, si affaccia con la sua facciata neoclassica su una delle piazze principali della città ed è il fulcro della vita religiosa cittadina. L'edificio attuale, ricostruito nel Settecento dopo un incendio che distrusse la chiesa precedente, custodisce al suo interno un'importante pala d'altare raffigurante Santa Tecla che libera Este dalla peste, capolavoro di Giambattista Tiepolo realizzato nel 1759. L'opera, tra le testimonianze più significative della pittura veneta del Settecento presenti sul territorio padovano, attira ogni anno appassionati d'arte e turisti in visita alla città. L'interno del Duomo, con la sua pianta a croce greca, ospita altri arredi e opere che meritano una visita con calma.
I Colli Euganei
Este sorge esattamente ai piedi dei Colli Euganei, il gruppo di rilievi di origine vulcanica che si erge isolato nella pianura veneta e che oggi costituisce un parco regionale di grande valore naturalistico. Da Este partono itinerari escursionistici e cicloturistici che risalgono i colli tra vigneti terrazzati, boschi di castagno e borghi storici come Arquà Petrarca, Monselice e Baone. La zona è nota anche per le sorgenti termali che alimentano le vicine Terme Euganee, tra Abano e Montegrotto, meta di benessere fin dall'epoca romana. La vicinanza a questo paesaggio collinare rende Este un punto di partenza ideale per un turismo che unisce cultura, natura, enogastronomia e relax termale in un unico territorio compatto.
Come visitarla
Este si trova a circa 35 chilometri da Padova ed è facilmente raggiungibile in treno lungo la linea Padova-Este-Monselice o in auto tramite la rete stradale locale, con buoni collegamenti anche verso Vicenza e Rovigo. Il centro storico si visita comodamente a piedi, partendo dal Castello Carrarese e dai giardini pubblici per poi raggiungere il Museo Nazionale Atestino, il Duomo e le vie del centro dove si trovano le botteghe di ceramica. La città si presta anche a un turismo di più giorni, come base per esplorare i Colli Euganei e le Terme Euganee nelle vicinanze. Il periodo primaverile e quello autunnale sono ideali per unire le visite culturali alle escursioni sui colli circostanti.
Esperienze da non perdere
- Ammirare la Situla Benvenuti al Museo Nazionale Atestino
- Passeggiare lungo le mura e le torri del Castello Carrarese
- Attraversare i giardini pubblici all'interno della cinta muraria
- Scoprire la pala di Tiepolo nel Duomo di Santa Tecla
- Curiosare tra le botteghe di ceramica d'arte del centro storico
- Percorrere in bici o a piedi le strade dei Colli Euganei
- Fare una gita ad Arquà Petrarca e Monselice
- Concedersi una sosta alle Terme Euganee di Abano e Montegrotto
Da vedere
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