Mira
Mira è uno dei comuni più affascinanti della Riviera del Brenta, la fascia di territorio veneto che segue il corso del Naviglio de...
Aggiornato il 12 luglio 2026 · Fonti: https://it.wikipedia.org/wiki/Mira_(Italia) · https://it.wikipedia.org/wiki/Villa_Foscari · https://en.wikipedia.org/wiki/Villa_Foscari · https://whc.unesco.org/en/list/712/ · https://it.wikipedia.org/wiki/Villa_Widmann_Rezzonico_Foscari
Il racconto
Mira, la sua storia
Mira sul Naviglio del Brenta
Mira occupa un tratto centrale della Riviera del Brenta, la storica via d'acqua che collegava Venezia a Padova attraverso il Naviglio del Brenta. Il canale attraversa l'intero territorio comunale, definendo la struttura urbana e il paesaggio: argini alberati, ville affacciate sull'acqua e piccoli borghi si susseguono lungo le sponde. Questo tratto di Brenta è tra i più densi di testimonianze storiche dell'intera riviera, con decine di ville venete costruite tra il Cinquecento e il Settecento come residenze estive dell'aristocrazia veneziana. Passeggiare lungo il naviglio, soprattutto nelle frazioni di Mira Porte, Oriago e Malcontenta, significa attraversare un paesaggio fluviale che ha mantenuto intatto il suo fascino nei secoli.
Villa Foscari "La Malcontenta" di Palladio
Nella frazione di Malcontenta, sul territorio di Mira, sorge Villa Foscari, una delle opere più celebri di Andrea Palladio. Costruita nel 1559 per i fratelli Nicolò e Alvise Foscari, la villa è considerata un capolavoro dell'architettura rinascimentale, con la sua imponente facciata a pronao e le proporzioni classiche che influenzarono l'architettura occidentale per secoli. L'edificio, affacciato direttamente sul Naviglio del Brenta, faceva parte del sistema di ville-fattoria attraverso cui la nobiltà veneziana gestiva le proprie tenute agricole in terraferma. Il soprannome "La Malcontenta" ha dato il nome all'intera frazione, e oggi la villa è riconosciuta patrimonio dell'umanità UNESCO insieme alle altre ville palladiane del Veneto.
Villa Widmann e le ville
Mira custodisce altre importanti ville storiche che raccontano l'evoluzione del gusto veneziano nei secoli. Villa Widmann Rezzonico Foscari, in stile barocco, colpisce per il salone centrale affrescato con scene mitologiche e per lo scalone d'onore che si affaccia sul giardino. Poco distante, Villa dei Leoni, oggi sede municipale, prende il nome dai leoni in pietra che ne ornano l'ingresso ed è un esempio di residenza nobiliare settecentesca perfettamente integrata nel tessuto urbano di Mira. Queste dimore, insieme a molte altre disseminate lungo il Naviglio, formano un itinerario che permette di ripercorrere tre secoli di architettura e vita di villeggiatura veneziana.
Il Burchiello e la via d'acqua
Il Burchiello è l'imbarcazione simbolo della Riviera del Brenta, erede delle barche che dal Seicento trasportavano nobili e viaggiatori da Venezia a Padova lungo il naviglio. Oggi un'imbarcazione turistica che porta lo stesso nome ripercorre l'antico itinerario, permettendo di ammirare le ville dall'acqua, proprio come facevano un tempo gli aristocratici veneziani in fuga dalla calura estiva della laguna. Il passaggio del Burchiello attraverso Mira, con le sue conche di navigazione e i ponti storici, restituisce il senso originario di questo territorio: una via d'acqua pensata per il piacere del viaggio tanto quanto per il trasporto di merci e persone.
Gli squeri e il centro
Il centro di Mira si sviluppa attorno al ponte che attraversa il Naviglio del Brenta, cuore pulsante della vita cittadina. Non lontano si trovavano gli antichi squeri, i cantieri artigianali dove per generazioni si costruivano e riparavano le imbarcazioni che solcavano il canale, dalle barche da trasporto merci alle più eleganti imbarcazioni di rappresentanza. Questa tradizione cantieristica, oggi in gran parte scomparsa, ha lasciato tracce nella toponomastica e nella memoria locale. Passeggiando tra le rive del naviglio e le vie del centro si respira ancora l'atmosfera di un borgo fluviale che ha fatto della sua relazione con l'acqua la propria identità.
Tra Venezia e Padova
La posizione di Mira, a metà strada tra Venezia e Padova, ne ha sempre fatto un luogo di passaggio e di sosta privilegiato. Distante pochi chilometri dalla laguna e facilmente raggiungibile dalle due città d'arte, il comune rappresenta oggi una base ideale per chi desidera visitare la Riviera del Brenta senza rinunciare alla vicinanza con i grandi centri veneti. Questa collocazione strategica ha determinato nei secoli lo sviluppo di Mira come luogo di villeggiatura per la nobiltà veneziana e, in epoca contemporanea, come meta per un turismo lento, fatto di ville, acqua e paesaggio agricolo, alternativo al ritmo delle città vicine.
Come visitarla
Mira si visita bene a piedi o in bicicletta lungo gli argini del Naviglio del Brenta, che offrono percorsi pianeggianti e panoramici tra le ville storiche. Chi arriva da Venezia o Padova può raggiungere il comune in auto o con i collegamenti su gomma, mentre l'esperienza più suggestiva resta quella via acqua, a bordo del Burchiello o di altre imbarcazioni turistiche che risalgono il canale. Le ville aperte al pubblico, come Villa Foscari e Villa Widmann, offrono visite guidate agli interni storici, mentre il centro di Mira e le sue frazioni si prestano a una scoperta più libera, tra botteghe, ristoranti sul naviglio e scorci fluviali.
Esperienze da non perdere
- Visitare Villa Foscari "La Malcontenta", capolavoro di Palladio sul Naviglio del Brenta
- Ammirare gli affreschi barocchi di Villa Widmann Rezzonico Foscari
- Navigare la Riviera del Brenta a bordo del Burchiello
- Passeggiare lungo gli argini alberati del naviglio tra Mira Porte e Oriago
- Scoprire Villa dei Leoni, sede municipale nella frazione di Mira
- Percorrere in bicicletta la via d'acqua tra Venezia e Padova
- Esplorare il centro storico di Mira e il ponte sul Naviglio del Brenta
- Cercare le tracce degli antichi squeri lungo le rive del canale
Da vedere
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