Monastier di Treviso
Monastier di Treviso è un piccolo comune agricolo a est di Treviso, a metà strada tra la città e il litorale veneziano, in un terr...
Aggiornato il 12 luglio 2026
Il racconto
Monastier di Treviso, la sua storia
Storia e origini
La storia di Monastier ruota interamente attorno alla sua abbazia, la cui fondazione è tradizionalmente attribuita all'imperatore Ottone I nel 958, su un sito che era già un porto fluviale in epoca romana. Dipendente dal Patriarcato di Aquileia, il monastero arrivò a controllare tutto il territorio tra i fiumi Piave e Vallio fino alla laguna veneziana, entrando spesso in conflitto con il clero di Treviso ed Ezzelino da Romano. Nel 1200 la dedicazione passò da San Pietro a Maria Assunta. Tra il 1449 e il 1479 l'abbazia fu trasformata in commenda e decadde, per poi rifiorire sotto la congregazione benedettina cassinese di Santa Giustina di Padova.
L'abbazia e il suo destino moderno
Nel periodo di massimo splendore, l'abbazia ospitava non solo monaci ma anche coloni laici impegnati soprattutto nella viticoltura. Le soppressioni napoleoniche del 1797, seguite alla caduta della Serenissima, misero fine alla vita monastica. Nel 1837, sotto il dominio austriaco, il complesso e gran parte delle sue proprietà furono venduti alla famiglia Ninni, di origine greca, che vi risiede tuttora. Durante la Prima guerra mondiale, per la vicinanza al fronte del Piave, l'abbazia fu adibita a ospedale militare, mentre il suo campanile venne usato dagli austriaci come punto di riferimento per l'artiglieria: proprio per questo motivo fu risparmiato dai bombardamenti.
Paesaggio e territorio
Il territorio di Monastier è tipico della bassa pianura trevigiana: campi coltivati, filari e una fitta rete di corsi d'acqua minori che un tempo alimentavano mulini e attività agricole legate al monastero. Non ci sono rilievi né grandi attrattive naturalistiche isolate, ma un paesaggio agrario ordinato che si apprezza soprattutto in bicicletta, muovendosi tra le strade di campagna verso il Piave, a pochi chilometri di distanza. È un territorio di transizione tra l'entroterra trevigiano e la costa, storicamente crocevia di traffici fluviali.
Vita locale ed economia
Oggi Monastier di Treviso è soprattutto un comune residenziale e agricolo, con una popolazione stabile che vive tra il capoluogo e le frazioni sparse nella campagna. L'agricoltura resta un'attività di riferimento, insieme a piccole realtà artigianali e commerciali legate alla vita quotidiana del paese. Non ci sono grandi insediamenti industriali: la vicinanza a Treviso e all'area del Piave ne fa più che altro un luogo di residenza tranquilla per chi lavora nei centri limitrofi, mantenendo però un forte legame identitario con la sua storia abbaziale.
Come arrivare e dintorni
Monastier di Treviso si trova a circa 14 chilometri a est di Treviso e a una ventina di chilometri dall'entroterra veneziano, facilmente raggiungibile in auto tramite le strade provinciali che collegano la città alla zona del Piave. È un buon punto di partenza per itinerari verso il fiume Piave, verso i comuni limitrofi della Marca trevigiana e, spingendosi oltre, verso la Riviera del Brenta e la laguna di Venezia. Non essendoci una stazione ferroviaria diretta, la visita si organizza tipicamente in auto o in bicicletta come tappa di un itinerario più ampio.
Esperienze da non perdere
- Visitare l'Abbazia di Santa Maria Assunta, tra le più antiche del Veneto
- Passeggiare nel piccolo centro storico e osservare l'architettura rurale trevigiana
- Pedalare lungo le strade di campagna verso il fiume Piave
- Scoprire le tracce della Prima guerra mondiale legate al fronte del Piave
- Assaggiare i prodotti agricoli locali nelle piccole realtà del territorio
Da vedere
Da vedere a Monastier di Treviso
Percorsi · Trovido Route
Percorsi in Monastier di Treviso
Lavori · JobFlow