Porto Viro
Porto Viro è un comune del Polesine, nel cuore del Delta del Po, il grande territorio di terre e acque che il fiume ha costruito s...
Aggiornato il 11 luglio 2026
Il racconto
Porto Viro, la sua storia
Storia: il Taglio di Porto Viro
Tra il 1600 e il 1604 la Repubblica di Venezia realizzò qui una delle più grandi opere idrauliche dell'Europa del suo tempo: il Taglio di Porto Viro, un canale scavato per deviare il corso principale del Po verso sud-est, nella Sacca di Scardovari, allontanandolo dalla laguna di Venezia che rischiava un progressivo interramento. L'opera cambiò per sempre la geografia della zona: le enormi quantità di sedimenti trasportate dal fiume formarono gradualmente gran parte dell'attuale Delta del Po, comprese le terre su cui sorgono oggi Porto Viro e i comuni limitrofi.
Le origini: Donada e Contarina
I primi insediamenti nella zona risalgono a circa mille anni prima di Cristo, quando i Paleoveneti si stabilirono sulle dune fossili del territorio. Nel Basso Medioevo l'area passò sotto il dominio della Repubblica di Venezia, dipendendo amministrativamente dal Castello di Loreo. Attorno alle proprietà delle famiglie nobili Donà e Contarini si formarono due comunità distinte, Donada e Contarina, che rimasero separate fino al 1928, quando furono unificate in un unico comune per volontà dell'ammiraglio Arcangeli, inizialmente chiamato Taglio di Porto Viro e poi, più semplicemente, Porto Viro.
Natura: il Delta del Po e la Sacca di Scardovari
Il territorio comunale rientra nel Parco Regionale Veneto del Delta del Po, un mosaico di canali, valli da pesca, argini e zone umide che ospita una straordinaria varietà di uccelli acquatici. Poco distante si trova la Sacca di Scardovari, la più grande laguna del Delta, celebre per l'allevamento dei mitili: qui nascono le cozze di Scardovari, che hanno ottenuto la Denominazione di Origine Protetta. Percorrere in barca o in bicicletta gli argini di questo territorio significa attraversare un paesaggio che sembra sospeso tra terra e acqua, diverso da qualunque altra zona del Veneto.
Enogastronomia: pesca e mitilicoltura
La cucina locale segue il ritmo del fiume e del mare: risotti a base di pesce di valle, anguille, cozze e vongole cotte in mille modi, e i celebri broeti, le zuppe di pesce del Delta. La mitilicoltura è un'attività fondamentale per l'economia del comune, con cooperative di pescatori che lavorano nella Sacca di Scardovari secondo tecniche tramandate da generazioni. Anche l'agricoltura ha un ruolo importante, grazie ai terreni fertili strappati al fiume nei secoli, coltivati soprattutto a cereali e ortaggi.
Come arrivare
Porto Viro si trova nella parte orientale della provincia di Rovigo ed è raggiungibile in auto dalla strada statale Romea o dalle provinciali che attraversano il Delta; il capoluogo di provincia, Rovigo, dista circa quaranta chilometri. Non essendo servito da una stazione ferroviaria, il comune si visita comodamente in auto o, per chi vuole muoversi con calma tra gli argini, in bicicletta lungo la rete di piste ciclabili del Parco del Delta.
Esperienze da non perdere
- Ripercorrere in barca il canale del Taglio di Porto Viro, l'opera idraulica che creò il Delta moderno
- Osservare gli uccelli acquatici nelle valli e nelle zone umide del Parco del Delta
- Assaggiare le cozze di Scardovari DOP direttamente nella Sacca
- Pedalare lungo gli argini tra Donada e Contarina
- Provare un broeto, la zuppa di pesce tradizionale del Delta
- Visitare i borghi di pescatori che animano ancora oggi la Sacca di Scardovari
Da vedere
Da vedere a Porto Viro
Percorsi · Trovido Route