Salizzole
Salizzole è un piccolo comune agricolo della bassa pianura veronese, dove le risaie e i campi coltivati si estendono a perdita d'o...
Aggiornato il 12 luglio 2026
Il racconto
Salizzole, la sua storia
Una pianura di risaie e canali
Salizzole si trova nella bassa pianura veronese, un territorio piatto e fertile dove l'agricoltura, in particolare la coltivazione del riso, ha da sempre plasmato il paesaggio e l'economia locale. I canali di irrigazione che attraversano le campagne, insieme alle grandi distese di risaie, restituiscono un panorama tipico della bassa veronese, diverso dalle colline e dai laghi che caratterizzano altre zone della provincia. È un territorio agricolo a tutti gli effetti, dove la vita del paese segue ancora i ritmi delle coltivazioni e dove il turismo, per quanto ancora contenuto, si concentra soprattutto attorno al patrimonio storico custodito nel centro abitato, primo fra tutti il castello medievale.
Il Castello Scaligero e le sue due torri
Il Castello di Salizzole è uno dei complessi medievali più importanti della bassa veronese, composto da due torri di epoche diverse unite da un corpo centrale. La torre occidentale, merlata, risale al XII secolo, mentre quella orientale, con l'annesso portale d'ingresso, è attribuita a un intervento di Alberto I della Scala databile alla fine del XIII secolo. Le prime notizie storiche sui proprietari risalgono alla seconda metà del Duecento: le fonti d'archivio parlano di Verde de Saliceoli, proprietaria a Salizzole di alcuni appezzamenti di terreno e presumibilmente anche del castello, moglie di Alberto I Della Scala e madre di Cangrande I, che ereditò il castello alla sua morte nel 1305.
Dalla Scala ai Capella, fino a oggi
Dopo la caduta della signoria scaligera e la sottomissione di Verona alla Repubblica di Venezia, la Serenissima decise di mettere all'asta tutte le proprietà appartenute alla famiglia della Scala. Il 23 marzo 1407 Nicola Capella acquistò parte del castello, compresa la torre occidentale, insieme a vasti possedimenti terrieri e ai relativi diritti giurisdizionali. La famiglia Capella mantenne la proprietà del complesso fino alla seconda metà del Seicento, quando l'ultima erede Eleonora, sposata con Camillo Giuseppe Cosmi, lasciò il patrimonio al figlio Cosmo Cosmi Capella. Oggi il Castello Scaligero ospita la Biblioteca Comunale di Salizzole e la sede dell'Associazione Anziani 'Il Sole', continuando a essere un punto di riferimento vivo per la comunità locale.
Un borgo agricolo senza pretese
È giusto essere onesti: Salizzole non è una meta di grande richiamo turistico, ma un comune agricolo della pianura veronese la cui identità resta fortemente legata alla coltivazione del riso e dei cereali. Il centro storico, raccolto attorno al castello e alla chiesa parrocchiale, mantiene le dimensioni e i ritmi di un borgo di campagna, senza le infrastrutture turistiche di altre zone della provincia scaligera. Proprio per questo, Salizzole si presta a chi cerca un'esperienza autentica, fatta di storia scaligera vissuta senza filtri turistici, di campagne silenziose e di un rapporto diretto con una comunità che vive ancora di agricoltura, in un lembo di Veneto lontano dai grandi flussi di visitatori.
Tra pianura e memoria scaligera
Il legame tra Salizzole e la dinastia scaligera resta uno degli aspetti più interessanti per chi visita il paese, perché lega un piccolo comune di pianura a una delle famiglie signorili più potenti del Veneto medievale. Passeggiare attorno al castello significa avvicinarsi a una storia che ha attraversato le vicende di Verona, dalla stagione scaligera fino alla dominazione veneziana, restando allo stesso tempo un luogo profondamente radicato nella quotidianità agricola locale. È un contrasto suggestivo, quello tra la grandezza della memoria storica e la semplicità della vita di paese, che rende Salizzole una tappa di sicuro interesse per chi ama la storia meno raccontata del Veneto.
Esperienze da non perdere
- Ammirare le due torri del Castello Scaligero di Salizzole
- Visitare la biblioteca comunale ospitata nel castello
- Percorrere la campagna tra risaie e canali di irrigazione
- Scoprire la storia legata alla famiglia della Scala
- Passeggiare nel centro storico raccolto attorno al maniero