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Sona

Sona è un comune di circa 18

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Sona è un comune di circa 18.000 abitanti che occupa un tratto di colline moreniche a metà strada tra Verona e il Lago di Garda, un paesaggio dolce modellato dagli antichi ghiacciai che scendevano verso quella che sarebbe diventata la conca del Garda. Il territorio, che spazia dagli 83 metri della pianura ai 240 metri della collina più alta, è oggi coperto in gran parte da vigneti: siamo nel cuore della zona di produzione del Custoza, vino bianco DOC che prende il nome dalla vicina frazione, tristemente nota anche per le due sanguinose battaglie del Risorgimento combattute qui nel 1848 e nel 1866. Accanto ai filari si trovano pievi romaniche di pregio, borghi agricoli come San Giorgio in Salici e un sistema di percorsi tra le colline che si presta bene a passeggiate ed escursioni in bicicletta. Sona non è una meta da grandi numeri turistici, ma offre un buon equilibrio tra paesaggio, enogastronomia e storia per chi visita l'entroterra gardesano.

Aggiornato il 11 luglio 2026 · Fonti: https://it.wikipedia.org/wiki/Sona · https://www.terredelcustoza.com/en/comuni/sona/ · https://inviaggio.touringclub.it/consigli-di-viaggio/una-gita-a-sona-nel-veronese

Sona 31°
Sab 32° 19°
Dom 33° 23°
Lun 36° 24°
Mar 36° 23°

Attività

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Il racconto

Sona, la sua storia

Le colline moreniche e il paesaggio del Garda

Le colline di Sona fanno parte dell'anfiteatro morenico del Garda, un sistema di rilievi formati dal ritiro dell'antico ghiacciaio benacense migliaia di anni fa. Il risultato è un paesaggio ondulato, con dossi e piccole valli che alternano vigneti, oliveti e boschetti, molto diverso sia dalla pianura veronese sia dai rilievi più aspri prealpini. Questa morfologia particolare, unita al microclima mitigato dalla vicinanza del lago, crea condizioni ideali per la viticoltura, ma anche panorami piacevoli per chi percorre le strade di collina in auto, bici o a piedi. Nelle giornate limpide, dai punti più alti del territorio comunale si scorge il profilo del Garda e, sullo sfondo, le Prealpi.

Il vino Custoza e la tradizione vitivinicola

La zona di Sona rientra nell'area di produzione del Bianco di Custoza DOC, ottenuto principalmente da uve Garganega, Trebbianello e Cortese, che dà vini freschi e minerali, ben abbinati alla cucina di lago. Numerose cantine del territorio, alcune a conduzione familiare da più generazioni, aprono le porte per degustazioni e visite alle vigne, spesso accompagnate da percorsi che raccontano anche la storia del territorio, segnata a lungo dall'agricoltura. La denominazione prende il nome dalla frazione di Custoza, in comune di Sommacampagna ma confinante con Sona, e rappresenta oggi uno dei prodotti di punta dell'enoturismo tra Verona e il Garda, meno noto del Bardolino ma apprezzato dagli intenditori.

Le battaglie di Custoza e la memoria risorgimentale

Il territorio tra Sona e Custoza fu teatro di due importanti battaglie del Risorgimento italiano, nel 1848 e nel 1866, quando le truppe austriache del generale Radetzky prima, e poi quelle austro-ungariche, si scontrarono con gli eserciti piemontese e italiano proprio su queste colline. La prima battaglia coinvolse in modo diretto anche il territorio di Sona, teatro del tentativo austriaco di sfondare le linee piemontesi tra Sona e Custoza. Oggi la memoria di quegli scontri sopravvive in monumenti, ossari e toponimi della zona, e rappresenta un capitolo importante, anche se poco pubblicizzato, della storia dell'unità d'Italia, che si intreccia con il paesaggio agricolo e vinicolo attuale.

Le pievi romaniche del territorio

Il territorio di Sona conserva alcune pievi di pregio, testimonianza dell'importanza religiosa e amministrativa che queste chiese di campagna avevano in epoca medievale. La più significativa è la pieve di Santa Giustina a Palazzolo, circondata da un cimitero rustico e considerata un monumento rilevante del romanico veronese, con linee architettoniche sobrie tipiche delle chiese di pianura e collina costruite tra XI e XII secolo. Altri edifici religiosi minori punteggiano le frazioni del comune, spesso isolati tra i vigneti, e offrono soste silenziose lungo gli itinerari di visita, apprezzate da chi si muove in bicicletta lungo le strade collinari.

San Giorgio in Salici e le altre frazioni

Il comune di Sona è composto dal capoluogo e da diverse frazioni, tra cui San Giorgio in Salici, la più piccola per popolazione, un borgo raccolto tra le colline e immerso nei vigneti che conserva un'atmosfera ancora rurale. Altre frazioni come Lugagnano e Palazzolo alternano quartieri residenziali di più recente costruzione a nuclei storici più contenuti, riflettendo la crescita demografica che l'area ha conosciuto negli ultimi decenni per la vicinanza sia a Verona sia al Garda. È un territorio in cui la vocazione agricola convive con un'espansione abitativa costante, tipica di molti comuni della cintura veronese occidentale.

Esperienze da non perdere

  • Degustare il Bianco di Custoza in una cantina locale
  • Visitare la pieve romanica di Santa Giustina a Palazzolo
  • Passeggiare o pedalare tra i vigneti delle colline moreniche
  • Scoprire i luoghi delle battaglie risorgimentali di Custoza
  • Visitare il borgo rurale di San Giorgio in Salici

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