Taglio di Po
Taglio di Po si trova nel cuore del Delta del Po, in Polesine, e deve il proprio nome e la propria stessa esistenza a un'opera di...
Aggiornato il 11 luglio 2026
Il racconto
Taglio di Po, la sua storia
Storia e origini
Il paese nasce da un'opera idraulica: nel Seicento la Repubblica di Venezia decise di realizzare un taglio artificiale del fiume Po per allontanare dalla laguna la grande quantità di sedimenti che rischiava di interrarla, dando origine al toponimo e all'insediamento che ne è seguito. Da quel momento la storia di Taglio di Po si intreccia con quella delle grandi bonifiche del Polesine, un lavoro secolare di regimentazione delle acque che ha trasformato le paludi in terreni coltivabili e ha reso possibile lo sviluppo agricolo dell'intera area del basso Po.
Cosa vedere
Tra gli edifici di maggior interesse si segnala la chiesa ottocentesca di San Francesco, nel capoluogo, e la più raccolta chiesa di San Basilio nella frazione di Ca' Vendramin. Nella località di Cà Zen sorge Villa Zeno, dimora storica passata anche nelle mani della famiglia di Lord Byron. Merita una visita il Museo della Bonifica di Ca' Vendramin, allestito in un'ex idrovora non più in funzione, che racconta con macchinari originali e documenti la storia delle bonifiche del Polesine e il rapporto secolare tra questa terra e l'acqua.
Natura e dintorni
Taglio di Po fa parte del Parco regionale veneto del Delta del Po, uno dei sistemi ambientali più ricchi d'Europa per biodiversità, popolato da aironi, garzette e numerose specie di uccelli migratori. Il territorio comunale, attraversato da argini e canali di bonifica, si presta a escursioni in bicicletta lungo le strade arginali e a gite in barca sui rami del fiume, esperienze che permettono di cogliere da vicino l'equilibrio tra intervento umano e ambiente naturale che caratterizza tutto il Delta.
Enogastronomia e prodotti tipici
La cucina di Taglio di Po riflette la doppia anima di terra e acqua del Polesine: il pesce di fiume e di valle, l'anguilla in primis, accompagna piatti a base di riso, coltivato nelle risaie della zona, e verdure degli orti irrigati dal reticolo di canali. Non mancano i prodotti dell'agricoltura di pianura, dal mais ai foraggi, che sostengono anche un allevamento diffuso, mentre le sagre di paese restano l'occasione migliore per assaggiare le ricette tradizionali della bassa polesana.
Come arrivare e posizione
Il comune si trova nella parte orientale della provincia di Rovigo, lungo il corso del Po, in una zona raggiungibile in auto dalla strada Romea o dalle provinciali che attraversano il Delta. Le stazioni ferroviarie più vicine sono quelle di Adria e Rovigo, mentre per muoversi all'interno del parco è spesso preferibile l'auto o la bicicletta, data la conformazione allungata del territorio lungo gli argini fluviali. La posizione decentrata rispetto ai grandi assi di comunicazione ne fa una meta per chi cerca un viaggio più lento, scandito dai tempi del fiume.
Esperienze da non perdere
- Visitare il Museo della Bonifica di Ca' Vendramin, allestito in un'ex idrovora
- Fare un'escursione in barca sui rami del Po all'interno del parco del Delta
- Pedalare lungo le strade arginali tra canali e risaie
- Osservare aironi e uccelli migratori nelle zone umide del Delta
- Visitare Villa Zeno nella località di Cà Zen
- Assaggiare piatti a base di anguilla e riso nelle sagre locali
Da vedere
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